È morto oggi Giancarlo Pasquini. Aveva 88 anni. Nato a Bologna nel 1937, diplomato ragioniere inizia la sua carriera nel Movimento cooperativo nel 1956 come contabile, ricoprendo vari incarichi tecnico-amministrativi e dirigenziali in grandi cooperative e poi in LegacoopNazionale.
Dal 1975 al 1978 è stato presidente della Legacoop Bologna, dal 1978 al 1982 presidente della Legacoop Emilia-Romagna, tra il 1982 e il 1986 membro della Presidenza della LegacoopNazionale; direttore del CERPL dal 1986 al 1990, vice-presidente Fincooper dal 1990 al 1992; infine presidente della Lega Nazionale dal 1992; poi eletto al Senato nel 1996.
Inoltre è stato direttore generale di Granarolo S.p.A. dal 1986 al 1992.
Nel 2006 diventa Presidente del Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l’economia sociale oggi Fondazione Barberini.
Categoria: Notizie
Che carte abbiamo in mano?
Che carte abbiamo in mano?
Da Missione Clima di Bologna alla Cop 30 in corso a Belem
mercoledì 19 novembre 2025 dalle ore 09.00 alle ore 13
Sala Convegni Fondazione Barberini
Via Mentana, 2 Bologna
La crisi climatica provocata dalle attività umane è il banco di prova più impegnativo della nostra epoca. Guidati da Fabio Fantuzzi, facilitatore di Climate Fresk, saremo protagonisti di un laboratorio partecipato, per comprendere la complessità del fenomeno e per costruire attraverso scelte individuali, la necessaria responsabilità collettiva.
A fine mattinata in collegamento da Belem in Brasile un resoconto dei lavori della COP 30 a cura di Andrea Ghianda Responsabile comunicazione di ECCO, il think tank italiano per il clima.
Evento gratuito – Necessaria la prenotazione a questo link
PROGRAMMA
Saluti introduttivi – Bibì Bellini Fondazione Barberini
09.00-12.30 Laboratorio Climate Fresk a cura di Fabio Fantuzzi
12.30-13.00 In collegamento dalla COP 30 di Belem interviene Andrea Ghianda e risponde a domande dei presenti.
I 4 passi per costruire l’affresco collettivo
- Riflessione: per scoprire e collegare le carte e costruire insieme l’affresco.
- Creatività: per personalizzare e decorare il proprio affresco, creando spirito di squadra.
- Restituzione: per condividere le scoperte e consolidare le conoscenze.
- Debrief: per scambiare emozioni, idee e soluzioni concrete.
Evento gratuito – Necessaria la prenotazione a questo link
Per informazioni:
Bibì Bellini 3452817692 – bibi.bellini[at]fondazionebarberini.it

Dal 1945 all’articolo 45 della Costituzione – Rassegna libraria e cinematografica
Al via una nuova rassegna — promossa da Fondazione Barberini, Istituto Storico Parri, Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna e Circolo Cooperatori, con il contributo della Regione Emilia-Romagna — propone un viaggio tra cinema e libri per ripercorrere le radici della democrazia e dell’economia cooperativa italiana, dal secondo dopoguerra all’articolo 45 della Costituzione.
Sei appuntamenti tra novembre e dicembre 2025, ospitati tra Fondazione Barberini (via Mentana 2) e Istituto Storico Parri (via Sant’Isaia 20), con la partecipazione di storici, autori e testimoni della memoria civile.
📅 Il programma
- Martedì 4 novembre – Caccia tragica (1947) di Giuseppe De Santis
Introduce Roberto Lippi -
Martedì 11 novembre – Ora e sempre. Storie dalla Resistenza di Guido Ceroni (Danilo Montanari Editore, 2024)
Ne discutono Tito Menzani, Agnese Portincasa, modera Filippo Mattia Ferrara -
Martedì 18 novembre – Ragazze per sempre. Storie di donne nella Resistenza di Giuseppe Masetti (2025)
Presenta Davide Sparano -
Martedì 25 novembre – La democrazia delle donne di Laura Orlandini (Bologna University Press, 2025)
Ne discutono Tito Menzani, Filippo Mattia Ferrara, modera Lorena Cerasi -
Martedì 2 dicembre – L’Agnese va a morire di Giuliano Montaldo (1976)
Presenta Roberto Lippi -
Martedì 9 dicembre – L’Italia di Ivano Artioli (Danilo Montanari Editore, 2025)
Ne discutono Enrico Verdolini, Lorena Cerasi, modera Tito Menzani
Ingresso libero.
La rassegna fa parte delle attività riconosciute dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri ETS e consente agli insegnanti partecipanti di ottenere attestato di frequenza valido ai fini della certificazione MIM.

Dal 1945 all’articolo 45 della Costituzione. Donne, Resistenza e Cooperazione
Prosegue a Ravenna il ciclo di iniziative “Dal 1945 all’articolo 45 della Costituzione”, promosso da Fondazione Ivano Barberini, Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna e Circolo dei Cooperatori APS, con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Un percorso di memoria e riflessione che, nell’80° anniversario della Liberazione, intreccia la storia della Resistenza con le radici della Cooperazione e i valori fondativi della nostra democrazia.
📍 Martedì 28 ottobre, ore 20
Sala Nullo Baldini – Palazzo sede Movimento Cooperativo Ravenna
Via Faentina 106, Ravenna
La serata prevede la proiezione del film “L’Agnese va a morire” (1976) di Giuliano Montaldo, tratto dall’omonimo romanzo di Renata Viganò.
La vicenda, ambientata nella pianura romagnola, racconta la presa di coscienza di un’umile lavandaia che, dopo l’arresto del marito da parte dei tedeschi, entra nella rete clandestina dei partigiani. Il film è un potente affresco della Resistenza civile e della forza silenziosa delle donne che contribuirono alla Liberazione.
La proiezione si collega idealmente alla mostra fotografica “Donne nella Resistenza Ravennate. Immagini dell’Archivio Fotografico dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Ravenna”, realizzata con la collaborazione del G.C. ANPI di Bagnacavallo.
L’esposizione, allestita presso lo stesso Palazzo sede del Movimento Cooperativo, rende omaggio alle tante giovani donne che, tra coraggio, militanza e sacrificio, diedero un contributo fondamentale alla lotta partigiana nel territorio ravennate.
📅 La mostra sarà visitabile fino al 18 novembre, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.
Un doppio appuntamento per riaffermare il valore della memoria come radice viva della cooperazione e dell’impegno democratico.


Master Universitario in Economia della Cooperazione – MUEC 2025-2026
Al via la XXIV edizione del Master di I livello in Economia della Cooperazione (MUEC), promosso congiuntamente dai Dipartimenti di Scienze Economiche e di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna e realizzato con la collaborazione di AICCON, con il sostegno dell’Alleanza delle Cooperative Italiane e delle tre Associazioni che la compongono (AGCI, Confcooperative, Legacoop).
Alla didattica e alla ricerca contribuisce anche la Fondazione Barberini, partner storico del percorso formativo.
Struttura e obiettivi
Il Master MUEC forma professionisti capaci di comprendere, gestire e innovare le imprese cooperative, con una visione integrata tra economia, impatto sociale e sostenibilità.
Il percorso annuale prevede tre fasi:
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Didattica in aula (gennaio – giugno 2026, 190 ore)
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Tirocinio curriculare o project work (350 ore, giugno – settembre 2026)
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Ritorno in aula (settembre – ottobre 2026, 50 ore)
Docenti e insegnamenti
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Marco Tieghi – Il bilancio di esercizio e la sua interpretazione
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Paolo Venturi – Cooperazione e innovazione
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Patrizia Battilani – La cultura d’impresa nella cooperazione in prospettiva storica
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Massimo Franzoni – Diritto della cooperazione (con i moduli di Alceste Santuari e Pier Luigi Morara)
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Emanuele Bajo – Elementi di finanza per l’impresa cooperativa
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Angelo Paletta – Governance delle imprese cooperative per lo sviluppo sostenibile (con Francesca Ottolenghi)
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Flavio Delbono – Istituzioni, mercati e imprese cooperative e Scenari
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Furio Camillo – Metodi quantitativi per la valutazione degli impatti
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Maurizio Marano – La misurazione delle performance nelle cooperative
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Federica Bandini – Strategia e organizzazione delle cooperative (con Pietro Ravagli)
Direttore del Master: Prof. Flavio Delbono, Ordinario di Economia Politica presso il Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Bologna.
📍 Sede: Università di Bologna – Piazza Scaravilli, 2, Bologna
📆 Periodo: Gennaio – Ottobre 2026
💰 Quota d’iscrizione: €3.000 (in due rate)
📜 Scadenza bando: 1 dicembre 2025
🗓️ Colloqui di ammissione: 13 dicembre 2025
🎓 Inizio lezioni: 16 gennaio 2026
👉 Tutte le informazioni, il bando e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito dell’Alma mater

Presenti al nostro tempo. Pace, lavoro, diritti negli ottant’anni dell’Udi
Venerdì 24 ottobre, a Palazzo D’Accursio (Sala Tassinari), la Rete regionale Archivi UDI Emilia-Romagna – in collaborazione con la Rete Archivi del Presente – promuove il seminario “Per un mondo di pace, l’impegno delle donne e della società civile”, che apre le celebrazioni per gli ottant’anni dell’UDI.
L’incontro, moderato da Eloisa Betti (Archivio UDI Bologna e Università di Padova), sarà introdotto dai saluti di Katia Graziosi, presidente della Rete regionale Archivi UDI Emilia-Romagna e UDI Bologna, e vedrà gli interventi di Caterina Liotti, Laura Orlandini, Lorena Cerasi (Fondazione Ivano Barberini), Fabrizio Billi, Michela Venturi, Luciano Nadalini, Carla Baldini e Silvia Napoli.
Sono previste anche delle letture a cura di Donatella Allegro.
Alle 17.30 seguirà l’inaugurazione della mostra “Presenti al nostro tempo” con gli interventi di Katia Graziosi, Emily Marion Clancy (Vice Sindaca del Comune di Bologna) e Daniele Del Pozzo (Assessore alla Cultura).
La visita guidata sarà curata da Eloisa Betti, Caterina Liotti e Laura Orlandini.
La mostra, ospitata nella Sala Manica Lunga di Palazzo D’Accursio, resterà aperta dal 25 ottobre al 16 novembre (tutti i giorni 10-13 e 15-18).
Attraverso documenti, immagini e testimonianze dei sei archivi territoriali della Rete UDI Emilia-Romagna, il percorso ricostruisce un impegno lungo ottant’anni, tra pace, lavoro e diritti, per non “mancare al proprio tempo” – come esortava Lidia Menapace – e continuare a costruire futuro.

La cooperazione di consumo a Ferrara: un patrimonio attuale
Sabato 25 ottobre, dalle 10.00 alle 12.30, presso la Sala della Musica (via Boccaleone 19, Ferrara), si terrà l’incontro “La cooperazione di consumo a Ferrara: un patrimonio attuale. Radici e futuro di una realtà cresciuta nel territorio”.
Promosso da C.D.S. Centro Ricerche Documentazione e Studi Economico Sociali OdV e Coop Alleanza 3.0 nell’ambito del progetto “Più Vicini”, con il patrocinio del Comune di Ferrara e della Fondazione Barberini, l’appuntamento sarà dedicato a storia e prospettive della cooperazione di consumo nel territorio.
Protagonisti dell’incontro saranno Tito Menzani (Università di Bologna), Antonella Guarnieri (storica e divulgatrice), Ombretta Ghiraldi (Presidente Commissione Etica Coop Alleanza 3.0), Chiara Faenza (responsabile sostenibilità Coop Italia) e Mirco Dondi (già Presidente Legacoop Ferrara). Introdurrà Nicola Novelli (C.D.S. Cultura OdV).
La mattinata si concluderà con una tavola rotonda aperta al pubblico, moderata da Chiara Bertelli, direttrice di Legacoop Estense.

“Ora e sempre. Storie dalla Resistenza” di Guido Ceroni – presentazione del libro
Dal 1945 all’articolo 45 della Costituzione
17 ottobre 2025, alle ore 16.30, presso la Fattoria Guiccioli – Capannoni Gemelli (via Mandriole 286, Mandriole – Ravenna), si terrà la presentazione del libro “Ora e sempre. Storie dalla Resistenza” di Guido Ceroni, edito da Danilo Montanari.
L’iniziativa, promossa da Fondazione Barberini, Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna e Circolo Cooperatori, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, propone un viaggio nella memoria della Guerra di Liberazione nelle pianure e nelle paludi ravennati, attraverso storie e testimonianze di protagonisti locali raccolte, interpretate e trasmesse dall’autore.
Il volume invita a riflettere su come la memoria della Resistenza resti un’eredità viva, da elaborare e tramandare, in continuità con i valori sanciti dall’articolo 45 della Costituzione. Un percorso che unisce il ricordo delle lotte partigiane alla riflessione civile e cooperativa di oggi.
Durante l’incontro, Guido Ceroni, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e provincia, dialogherà con lo scrittore Sauro Mattarelli.
Al termine, è previsto un aperitivo conviviale.

Arriva “LA CITTÀ DELLE DONNE”
Tre giorni per una città femminista, intersezionale e transculturale
📅 16–18 ottobre 2025 | Bologna
Dal 16 al 18 ottobre torna a Bologna La città delle donne, il festival ideato da Associazione Spostamenti, Open Group e Fondazione Barberini, sotto la direzione artistica di Laura Gramuglia.
Giunta alla sua terza edizione, la rassegna si propone di approfondire un femminile intersezionale e transculturale, capace di andare oltre i confini del pensiero occidentale e di accogliere percorsi di emancipazione nati da biografie e vissuti differenti.
Un laboratorio diffuso di idee e incontri
Per tre giorni, Bologna diventa un laboratorio di pratiche e visioni condivise: talk, workshop, passeggiate, reading, concerti, degustazioni e proiezioni coinvolgono alcuni dei luoghi simbolo della città – Sala Tassinari a Palazzo d’Accursio, la Fondazione Ivano Barberini, il Semm Music Store e Gallery16.
Una rete di spazi che si apre alla cittadinanza per costruire insieme una città più equa, sostenibile e inclusiva.
Figure e temi ispiratori
Il simbolo di quest’anno è Gentile Budrioli, astrologa ed erborista bolognese del Quattrocento, condannata dall’Inquisizione perché donna libera e colta.
La sua storia, riletta attraverso il manifesto d’artista firmato da Shannice Alogoga, diventa emblema di tutte le biografie femminili che chiedono di essere riscoperte e raccontate.
Al centro del programma, la riflessione su intersezionalità e decolonialità: dai contributi di Marie Moise ai workshop promossi con la Fondazione del Monte, fino ai confronti su genere, cittadinanza e diritti con voci come Erika Capasso, Michelle Rivera, Emily Clancy, Rita Ghedini, Anna Rita Cuppini e Rossana Zaccaria.
La giornata in Fondazione Barberini
La giornata di venerdì 17 ottobre è interamente ospitata presso la Fondazione Ivano Barberini (via Mentana 2).
Nel pomeriggio, incontri e dialoghi affrontano il tema della città come spazio condiviso e delle nuove cittadinanze, fino al confronto conclusivo “Il personale è ancora politico”, con Luciana Castellina, giornalista, scrittrice e testimone di un pensiero critico e appassionato, in dialogo con Rossana Zaccaria, presidente di Legacoop Abitanti.
Un momento intenso, che riassume lo spirito stesso del festival: rendere le parole delle donne parte di una storia comune, aperta al futuro.
E poi: musica, cinema e convivialità
Ad accompagnare i tre giorni, eventi off tra musica e visioni, con il dj set Rocket Night Girls curato da Laura Gramuglia, il live dei Border. a Gallery16 e la proiezione del documentario Sulle sue spalle al Cinema Arlecchino, in collaborazione con Biografilm e I Wonder Pictures.
Non mancano momenti conviviali e spazi di socialità, come le degustazioni e il bookshop a cura della Libreria delle donne.
Una rete che costruisce futuro
La città delle donne è realizzata con il contributo di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, e con il sostegno di Camst, Conad, Banca di Bologna, CAR, Legacoop Bologna e UP Day.
Un festival che, anno dopo anno, continua a essere uno spazio di costruzione partecipata e di dialogo tra differenze, perché solo riconoscendo ogni voce la città può davvero dirsi di tutte e di tutti.
Corso di formazione per il contrasto alla violenza di genere e molestie nel mondo del lavoro
Prende il via sabato 11 settembre il corso di formazione per il contrasto alla violenza di genere e alle molestie nel mondo del lavoro indirizzato al personale dei centri antiviolenza e sportelli territoriali, delegate e funzionarie sindacali e per chi si occupa di pari opportunità nei luoghi di lavoro.
Il corso è curato da UDI- Unione donne in Italia di Bologna in collaborazione con la Fondazione Ivano Barberini e col sostegno della regione Emilia-Romagna.
I corsi si svolgeranno il sabato mattina, per informazioni:
051 236849

