Progetto "Digital Humanities"
Strumenti digitali per una storia sociale dei consumi: cooperazione, donne, welfare e ambiente
Il progetto Digital Humanities, finanziato nell’ambito del PR FESR 2021/2027 – Azione 2.8.3 dedicata alla digitalizzazione del patrimonio culturale, nasce con l’obiettivo di valorizzare una parte significativa del patrimonio documentale, archivistico e fotografico conservato dalla Fondazione Ivano Barberini.
Al centro dell’intervento vi è la storia della cooperazione di consumo, non solo come fenomeno economico, ma come esperienza sociale capace di incidere sull’evoluzione dei diritti, dei modelli di welfare, dell’emancipazione femminile, dell’educazione al consumo consapevole, della tutela dell’ambiente e della salute.
Il progetto prevede la digitalizzazione di periodici, opuscoli, documenti d’archivio e materiali fotografici legati alla cooperazione di consumo, con particolare attenzione a fondi e raccolte che raccontano il rapporto tra cooperative, soci, territorio e trasformazioni sociali del Novecento. I materiali digitalizzati confluiranno in una Digital Library pubblica, pensata per rendere più accessibile, consultabile e valorizzabile il patrimonio della Fondazione.
Accanto alla digitalizzazione, il progetto svilupperà nuovi strumenti di divulgazione culturale: percorsi tematici di public history, contenuti interattivi in forma di scrollytelling, attività di gamification e un videogioco dedicato alla cooperazione di consumo, disponibile in italiano e in inglese. L’intento è parlare non solo a studiosi e ricercatori, ma anche a studenti, giovani cooperatori, scuole, università, soci delle cooperative e pubblico generalista. Perché gli archivi, pensiamo non siano solo faldoni polverosi ma possono diventare anche bussole per immaginare nuove strade.
Obiettivi
Gli obiettivi principali del progetto sono:
- rendere più accessibile il patrimonio culturale della Fondazione, superando barriere fisiche, geografiche e temporali;
- favorire la conservazione digitale di documenti, fotografie e materiali rari;
- costruire percorsi narrativi capaci di raccontare il contributo della cooperazione di consumo alla storia sociale del Paese;
- coinvolgere le nuove generazioni attraverso linguaggi digitali, interattivi e didattici;
- promuovere ricerca storica, memoria condivisa e cultura partecipativa;
- sperimentare un modello replicabile di valorizzazione digitale del patrimonio cooperativo.
Risultati attesi
Il progetto mira a generare un significativo ampliamento della fruibilità del patrimonio culturale della Fondazione, attraverso strumenti digitali accessibili, interoperabili e pensati per pubblici diversi.
Tra i risultati attesi vi sono, come già anticipato, la creazione di una Digital Library, la realizzazione di percorsi tematici online dedicati a donne, ambiente, welfare e storia del consumo, lo sviluppo di contenuti educativi per scuole e università, la produzione di materiali interattivi e la diffusione di un videogioco capace di avvicinare nuovi pubblici alla storia e ai valori cooperativi.
L’intervento contribuirà inoltre a rafforzare il ruolo della Fondazione come luogo di conservazione, ricerca e innovazione culturale sulla cooperazione, trasformando il patrimonio archivistico in una risorsa viva: consultabile, raccontabile, condivisibile e capace di generare nuove domande sul presente. Che, per un archivio, è quasi una forma elegante di giovinezza.
Il progetto è realizzato dalla Fondazione Ivano Barberini con la collaborazione dell’Università di Padova e delle società cooperative Hibou, Indici Opponibili e Doc Creativity, coinvolte nello sviluppo delle attività di digitalizzazione, progettazione culturale, narrazione interattiva, gamification e valorizzazione digitale del patrimonio.
Il progetto è finanziato da:



