Sono aperte fino all’8 novembre 2026 le candidature alla nuova edizione del Premio promosso da Legacoop Bologna, Fondazione Ivano Barberini e Fondazione Unipolis per valorizzare tesi magistrali, tesi di dottorato e studi comparati sui temi della cooperazione.
Il Premio nasce per ricordare due figure fondamentali della storia cooperativa bolognese e nazionale: Luciano Calanchi e Adriano Turrini, cooperatori che hanno interpretato l’impresa cooperativa non solo come forma economica, ma come progetto sociale, culturale e democratico. Un modo, il migliore forse, per custodirne la memoria mentre ci si mette al lavoro per il futuro.
L’edizione 2026 prevede tre riconoscimenti:
Premio Tesi Magistrale: 3.000 euro lordi
Premio Tesi di Dottorato: 5.000 euro lordi
Premio Studi comparati in materia di cooperazione: 10.000 euro lordi, incrementabili di ulteriori 5.000 euro nel caso sia previsto un periodo di soggiorno all’estero per lo svolgimento della ricerca.
Il Premio è rivolto a neolaureatə magistrali, laureandə e dottorandə delle Università italiane che abbiano sviluppato elaborati dedicati alla cooperazione, al mutualismo, al neomutualismo, alle forme organizzative cooperative e alle sfide contemporanee della cultura cooperativa.
Non sono previsti vincoli disciplinari rigidi: saranno presi in considerazione contributi di carattere storico, economico, giuridico, sociologico, pedagogico, ma anche ricerche afferenti alle digital humanities, alle trasformazioni digitali, alla transizione giusta, all’Agenda 2030, alla finanza d’impatto e alle nuove forme di cooperazione tra cittadini, lavoratori, imprese, istituzioni e comunità.
Le candidature dovranno essere inviate entro l’8 novembre 2026 all’indirizzo:
premiocalanchiturrini@fondazionebarberini.it
Tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili nel Bando integrale Premio Calanchi Turrini edizione 2026.

