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Fondazione Barberini partecipa alla 5a conferenza dell’European Labour History Network

Fondazione Barberini partecipa alla 5a conferenza dell’European Labour History Network

La Fondazione Barberini partecipa alla quinta conferenza dell'European Labour History Network ad Uppsala con una relazione dedicata al lavoro femminile...
Presentazione del volume “Future Skills”

Presentazione del volume “Future Skills”

Martedi 11 giugno 2024, dalle ore 17.15 alle ore 19.00, presso la sede della Fondazione Barberini, in via Mentana 2...
Games of sustainability, primo appuntamento di Transi≠ioni

Games of sustainability, primo appuntamento di Transi≠ioni

Il 3 giugno 2024 primo appuntamento della rassegna Transizioni con Game of sustainability. L’Economia Ecologica per una transizione giusta e...
Presentazione del libro “Verenin Grazia Patriota e cooperatore”

Presentazione del libro “Verenin Grazia Patriota e cooperatore”

Il 17 maggio 2024 alle 0re 17.00 al Circolo Arci Benassi di Bologna si terrà la presentazione del volume "Verenin...
TRANSI≠IONI. Da giugno il nuovo programma di Laboratori partecipati della Fondazione Barberini

TRANSI≠IONI. Da giugno il nuovo programma di Laboratori partecipati della Fondazione Barberini

TRANSI≠IONI è il laboratorio del cambiamento di Change-Makers Lab, il format di Laboratori della Fondazione Barberini pensato per affrontare le...
Quante storie nella storia 2024

Quante storie nella storia 2024

Nuova edizione per l'iniziativa regionale dedicata alla didattica e all'educazione al patrimonio in archivio. Fondazione Barberini partecipa con questa iniziativa...

La Fondazione ha uno sguardo bifronte. Come un Giano, guarda al passato e al futuro: alla memoria e all’immaginazione. Pensiamo che oggi sia indispensabile questo andirivieni, per scongiurare un doppio pericolo: l’iconoclastia della cancel culture e l’idolatria del “non c’e’ alternativa”.

Immaginazione

C’è una frase di Einstein che ci sta a cuore: “L’immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l’immaginazione abbraccia il mondo, stimolando il progresso, facendo nascere l’evoluzione.” Il movimento cooperativo nella sua ultracentenaria storia, ha saputo immaginare l’inedito. Pensiamo possa e debba ancora farlo attraverso la ricerca, l’apprendimento,  la diffusione del sapere e il fare cooperativo.

Memoria

Raccogliamo tracce del fare operoso della cooperazione. Tracce a cui togliere polvere e che possano alimentare le sfide future del fare cooperativo. Tracce da “sbloccare” per farle diventare “attivatori” di memoria e nuove traiettorie inscritte nella contemporaneità. Ecco che un documento del passato, una fotografia, una figura storica, una testimonianza audio possono diventare motivo di narrazione da arricchire con un severo inquadramento storico. Perché lo sappiamo: storia e memoria non coincidono mai.

C’è mondo oltre il nostro perimetro e quello dei nostri soci. Un mondo con cui vogliamo conversare perché pensiamo sia finito il tempo dell’autosufficienza. Gli Amici della Fondazione sono questo mondo vasto, che va dalle reti lunghe dell’Alleanza internazionale delle Cooperative a quelle di prossimità dei territori che attraversiamo. Reti di istituzioni e reti di persone.

Soci

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