L’energia delle Comunità, secondo appuntamento di Transi≠ioni

Il 27 giugno 2024 nell’ambito dei Change-Makers Lab sulle Transi≠ioni,  la Fondazione Barberini propone una giornata dedicata  alle Comunità Energetiche Rinnovabili: un tassello cruciale della transizione energetica in corso. Scopriremo insieme perché attivare una CER e come trasformarsi in “cittadini energetici” che consumano e producono energia.

Vieni a scoprire, grazie a esperti e a testimonianze di chi è partito sul serio, come si fa una comunità energetica e come si promuove un modello energetico sostenibile, democratico, partecipato, cooperativo e centrato sull’utilizzo esclusivo di energia da fonti rinnovabili.
Simulazioni su tool e laboratori pratici serviranno a capire in concreto i passaggi di questa avventura che prima o poi irromperà nelle nostre vite. 

Ad aiutarci esperti e anche un assistente virtuale informata dei fatti: CerTrude!

Programma dell’evento

10:00 – 13:00 Lab. di Comunità energetiche
Come si fa una comunità energetica (per davvero!). Dialogo con Gianluca Ruggieri coautore del libro
Laboratorio pratico a cura di Luca Varotto della cooperativa èNostra
Modera Bibì Bellini

15:30 – 18:30 Laboratorio di Prosuming energetico
Come si fa una comunità energetica (in forma cooperativa!). Testimonianze dai territori a cura di Legacoop e Coopfond
Laboratorio pratico a cura di Daniela Pimponi di Certrude.it
Modera Luca Grosso

Iscriviti all’evento

⇒ Scarica il programma dettagliato

 

Fondazione Barberini partecipa alla 5a conferenza dell’European Labour History Network

La Fondazione Barberini partecipa alla quinta conferenza dell’European Labour History Network ad Uppsala con una relazione dedicata al lavoro femminile nel movimento cooperativo realizzata da Lorena Cerasi e dalla professoressa Eloisa Betti dell’Università di Padova.

I dettagli della conferenza nel sito socialhistoryportal.org 

 

 

Presentazione del volume “Future Skills”

Martedi 11 giugno 2024, dalle ore 17.15 alle ore 19.00, presso la sede della Fondazione Barberini, in via Mentana 2 a Bologna, evento di presentazione del libro “Future Skills. Multidisciplinarietà e cooperazione per i nuovi ambiti del lavoro culturale”, realizzato da Culturmedia Legacoop in collaborazione con Promo PA Fondazione e edito da Fondazione Barberini.

Games of sustainability, primo appuntamento di Transi≠ioni

Il 3 giugno 2024 primo appuntamento della rassegna Transizioni con Game of sustainability. L’Economia Ecologica per una transizione giusta e cooperativa.

Scopri come i giochi per il cambiamento sociale possono rivoluzionare la tua visione economica, mettendo la cooperazione e l’interdipendenza tra persone e pianeta al centro di ogni strategia di transizione davvero giusta e sostenibile.

Programma in sintesi

10:00 – 13:00 Workshop
L’economia ecologica non è un gioco

15:30 – 18:30 Seminario
Verso una transizione equa e sostenibile

A cura di
Tiziano Distefano, Assistant Professor Università di Firenze & Fondazione per il Futuro delle Città
Matteo Bisanti Assistant Professor Università di Firenze & Game Science Research Center

Modera Francesca Gabbriellini Università di Bologna

⇒ Scarica il programma completo

Iscriviti all’evento

 

Presentazione del libro “Verenin Grazia Patriota e cooperatore”

Il 17 maggio 2024 alle 0re 17.00 al Circolo Arci Benassi di Bologna si terrà la presentazione del volume “Verenin Grazia. Patriota e cooperatore” (Tito Menzani, CLUEB 2020) che fa parte della collana “Esperienze ed immagini cooperative” creata nel 2007 dal Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l’economia sociale (ora Fondazione Barberini).

 

TRANSI≠IONI. Da giugno il nuovo programma di Laboratori partecipati della Fondazione Barberini

TRANSI≠IONI è il laboratorio del cambiamento di Change-Makers Lab, il format di Laboratori della Fondazione Barberini pensato per affrontare le sfide della contemporaneità. É un ecosistema di cambiamento sulle transizioni del nostro tempo: culturale, ecologica, energetica, digitale e sociale. Nasce dalla convinzione che solo unendo le diversità possiamo costruire un futuro di sostenibilità e giustizia. Di buona convivenza.

Tutte le informazioni e le tematiche nella pagina del sito https://fondazionebarberini.it/transizioni/

 

Quante storie nella storia 2024

Nuova edizione per l’iniziativa regionale dedicata alla didattica e all’educazione al patrimonio in archivio. Fondazione Barberini partecipa con questa iniziativa realizzata in collaborazione con UDI Bologna.

Dal 6 al 10 maggio 2024
Esposizione mostra Cooperazione in campo. Il lavoro delle donne negli anni della grande trasformazione dell’agricoltura (1945-1980)

Presso UDI Bologna, Via Castiglione 24

La mostra è visitabile negli orari di apertura della sede (dal lunedì al venerdì. Mattino dalle 10 alle 12,30. Pomeriggio dalle 15 alle ore 18)

8 maggio 2024, ore 15-19
Visita guidata all’archivio e alla mostra

Trekking in archivio

La Rete Archivi del Presente organizza a partire dal 12 aprile 2024 tre trekking alla scoperta degli archivi bolognesi. Ecco il programma dell’iniziativa:

1. Eventi di guerra, interventi di pace – Venerdì 12 aprile
Ritrovo ore 15:00 in Piazza Renzo Imbeni – Fiera District, Bologna
Il percorso, che si snoda dalla sede istituzionale della Regione nel Fiera District all’archivio storico del Comune di Bologna in Via Tartini, condurrà alla scoperta delle testimonianze documentarie degli eventi bellici svoltisi a Bologna e delle iniziative di pace che hanno ispirato le istituzioni bolognesi.

2. Archivi Resistenti – Sabato 20 aprile
Ritrovo ore 9:30 presso Istituto Parri, via Sant’Isaia 20, Bologna
Il trekking ricostruisce i fatti accaduti a Bologna nei mesi che intercorrono tra il marzo 1943 e il 21 aprile 1945; dopo una prima fase di contestualizzazione svolta presso l’Istituto storico Parri, le tappe dell’itinerario urbano prevedono il passaggio dalla Camera del Lavoro e dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna. Il percorso si conclude presso il sacrario dei partigiani di Piazza Nettuno.

3. Studenti in movimento – Venerdì 10 maggio
Ritrovo ore 15:00 in Piazza de’ Celestini 4 davanti all’ingresso dell’Archivio di Stato di Bologna
Il percorso, dedicato ai temi della mobilità e della conflittualità studentesca dal Medioevo a oggi, partirà dall’Archivio di Stato di Bologna, per proseguire all’interno della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio e concludersi presso il MEUS – Museo europeo degli studenti, dove saranno presentati i documenti dell’Archivio storico dell’Università di Bologna e dell’Archivio Marco Pezzi.

I trekking sono gratuiti e si svolgeranno a piedi. E’ richiesta la prenotazione.

Workshop Insieme per il benessere delle lavoratrici (II)

Il 4 Aprile 2024 a partire dalla ore 10 ospiteremo nella sala di Via Mentana 2 a Bologna il workshop del progetto Insieme per il benessere delle lavoratrici (II). Questo il programma:

Saluti istituzionali
Barbara Lori (Assessora alle Pari Opportunità Regione Emilia-Romagna)
Katia Graziosi (Presidente UDI Bologna)
Roberto Lippi (Direttore Fondazione Ivano Barberini)

Introduce
Eloisa Betti (ricercatrice, Università di Padova e responsabile Archivio UDI Bologna)

Modera
Tito Menzani (Università di Bologna)

Presentazione del Quaderno della Fondazione Ivano Barberini dedicato al progetto con contributi di:
Donatella Allegro, Sonia Alvisi, Eloisa Betti, Lorena Cerasi, Rita Ghedini, Barbara Graziano, Katia Graziosi, Barbara Lori, Tito Menzani, Sandra Ognibene, Demetrio Panarello, Giorgio Tassinari, Barbara Verasani, Camilla Zamparini.

Discussione sulle attività 2023-2024: interventi da parte dei partner del progetto:
Udi Bologna, Fondazione Ivano Barberini, Associazione amici del Museo del patrimonio industriale, Fondazione Aldini Valeriani, Fondazione Marisa Bellisario, Cadiai cooperativa sociale, Open group impresa sociale, Legacoop Bologna, Camst, Cgil Bologna, Fit Cisl Emilia-Romagna, Fondazione Sant’Orsola, Coop Reno, Demetra formazione, Comune di Sasso Marconi, Comune di Crevalcore, Comune di Baricella, Comune di Cento, Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese, Odissea nello spazio aps/Circolo RitmoLento

Ci ha lasciato Carlo Borzaga

È morto ieri a 75 anni Carlo Borzaga uno degli studiosi più competenti e prolifici in tema di cooperazione e economia sociale. Se ne è andato dopo una lunga malattia di cui non aveva fatto mistero e che non gli aveva impedito di continuare a dare i suoi contributi, in un momento in cui l’Europa muove passi importanti per valorizzare la sua economia sociale.

Se la cooperazione e il terzo settore sono oggi più “abitabili” che in passato molto lo si deve a Carlo Borzaga che su questi temi è stato una sorta di “genius loci” di caratura internazionale.

Grazie anche al suo lavoro, l’economia sociale è oggi riconosciuta come una parte importante del sistema economico italiano e internazionale. Un modello di sviluppo alternativo, capace di rispondere alle sfide della globalizzazione e delle crescenti disuguaglianze.

Un profilo complesso quello di Borzaga difficile da riassumere in poche righe: ricercatore e docente, imprenditore sociale e ispiratore di politiche pubbliche e di legislazione sulla cooperazione (la legge 381/91 in primis) e il terzo settore (la recente Riforma del terzo settore).

Una figura faro, assimilabile per contributo dato alla cooperazione, a quelle di Basevi e Marcora.

Va ricordato infine che Borzaga è stato tra i fondatori di Euricse che ha guidato fino al 2022 facendolo diventare uno dei principali centri di studio e ricerca a livello internazionale sui temi dell’economia sociale e della cooperazione.

La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile. Ma il suo ricordo e il suo insegnamento continueranno a vivere nelle tante persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare con lui.

Come Fondazione Barberini ci piace ricordarlo con alcune parole tratte dalla sua introduzione a Radici nel Futuro – Economia sociale e cooperazione. Parole che sfidano la cooperazione a cogliere, in questi tempi difficili e di transizioni epocali, il suo Momentum, nella doppia accezione di momento e movimento.

“I mutamenti in corso spingono in modo evidente verso rapporti di tipo cooperativo, la cooperazione sociale e la cooperazione in generale non possono lasciarsi sfuggire questa occasione.”