Trekking in archivio

La Rete Archivi del Presente organizza a partire dal 12 aprile 2024 tre trekking alla scoperta degli archivi bolognesi. Ecco il programma dell’iniziativa:

1. Eventi di guerra, interventi di pace – Venerdì 12 aprile
Ritrovo ore 15:00 in Piazza Renzo Imbeni – Fiera District, Bologna
Il percorso, che si snoda dalla sede istituzionale della Regione nel Fiera District all’archivio storico del Comune di Bologna in Via Tartini, condurrà alla scoperta delle testimonianze documentarie degli eventi bellici svoltisi a Bologna e delle iniziative di pace che hanno ispirato le istituzioni bolognesi.

2. Archivi Resistenti – Sabato 20 aprile
Ritrovo ore 9:30 presso Istituto Parri, via Sant’Isaia 20, Bologna
Il trekking ricostruisce i fatti accaduti a Bologna nei mesi che intercorrono tra il marzo 1943 e il 21 aprile 1945; dopo una prima fase di contestualizzazione svolta presso l’Istituto storico Parri, le tappe dell’itinerario urbano prevedono il passaggio dalla Camera del Lavoro e dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna. Il percorso si conclude presso il sacrario dei partigiani di Piazza Nettuno.

3. Studenti in movimento – Venerdì 10 maggio
Ritrovo ore 15:00 in Piazza de’ Celestini 4 davanti all’ingresso dell’Archivio di Stato di Bologna
Il percorso, dedicato ai temi della mobilità e della conflittualità studentesca dal Medioevo a oggi, partirà dall’Archivio di Stato di Bologna, per proseguire all’interno della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio e concludersi presso il MEUS – Museo europeo degli studenti, dove saranno presentati i documenti dell’Archivio storico dell’Università di Bologna e dell’Archivio Marco Pezzi.

I trekking sono gratuiti e si svolgeranno a piedi. E’ richiesta la prenotazione.

Workshop Insieme per il benessere delle lavoratrici (II)

Il 4 Aprile 2024 a partire dalla ore 10 ospiteremo nella sala di Via Mentana 2 a Bologna il workshop del progetto Insieme per il benessere delle lavoratrici (II). Questo il programma:

Saluti istituzionali
Barbara Lori (Assessora alle Pari Opportunità Regione Emilia-Romagna)
Katia Graziosi (Presidente UDI Bologna)
Roberto Lippi (Direttore Fondazione Ivano Barberini)

Introduce
Eloisa Betti (ricercatrice, Università di Padova e responsabile Archivio UDI Bologna)

Modera
Tito Menzani (Università di Bologna)

Presentazione del Quaderno della Fondazione Ivano Barberini dedicato al progetto con contributi di:
Donatella Allegro, Sonia Alvisi, Eloisa Betti, Lorena Cerasi, Rita Ghedini, Barbara Graziano, Katia Graziosi, Barbara Lori, Tito Menzani, Sandra Ognibene, Demetrio Panarello, Giorgio Tassinari, Barbara Verasani, Camilla Zamparini.

Discussione sulle attività 2023-2024: interventi da parte dei partner del progetto:
Udi Bologna, Fondazione Ivano Barberini, Associazione amici del Museo del patrimonio industriale, Fondazione Aldini Valeriani, Fondazione Marisa Bellisario, Cadiai cooperativa sociale, Open group impresa sociale, Legacoop Bologna, Camst, Cgil Bologna, Fit Cisl Emilia-Romagna, Fondazione Sant’Orsola, Coop Reno, Demetra formazione, Comune di Sasso Marconi, Comune di Crevalcore, Comune di Baricella, Comune di Cento, Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese, Odissea nello spazio aps/Circolo RitmoLento

Ci ha lasciato Carlo Borzaga

È morto ieri a 75 anni Carlo Borzaga uno degli studiosi più competenti e prolifici in tema di cooperazione e economia sociale. Se ne è andato dopo una lunga malattia di cui non aveva fatto mistero e che non gli aveva impedito di continuare a dare i suoi contributi, in un momento in cui l’Europa muove passi importanti per valorizzare la sua economia sociale.

Se la cooperazione e il terzo settore sono oggi più “abitabili” che in passato molto lo si deve a Carlo Borzaga che su questi temi è stato una sorta di “genius loci” di caratura internazionale.

Grazie anche al suo lavoro, l’economia sociale è oggi riconosciuta come una parte importante del sistema economico italiano e internazionale. Un modello di sviluppo alternativo, capace di rispondere alle sfide della globalizzazione e delle crescenti disuguaglianze.

Un profilo complesso quello di Borzaga difficile da riassumere in poche righe: ricercatore e docente, imprenditore sociale e ispiratore di politiche pubbliche e di legislazione sulla cooperazione (la legge 381/91 in primis) e il terzo settore (la recente Riforma del terzo settore).

Una figura faro, assimilabile per contributo dato alla cooperazione, a quelle di Basevi e Marcora.

Va ricordato infine che Borzaga è stato tra i fondatori di Euricse che ha guidato fino al 2022 facendolo diventare uno dei principali centri di studio e ricerca a livello internazionale sui temi dell’economia sociale e della cooperazione.

La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile. Ma il suo ricordo e il suo insegnamento continueranno a vivere nelle tante persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare con lui.

Come Fondazione Barberini ci piace ricordarlo con alcune parole tratte dalla sua introduzione a Radici nel Futuro – Economia sociale e cooperazione. Parole che sfidano la cooperazione a cogliere, in questi tempi difficili e di transizioni epocali, il suo Momentum, nella doppia accezione di momento e movimento.

“I mutamenti in corso spingono in modo evidente verso rapporti di tipo cooperativo, la cooperazione sociale e la cooperazione in generale non possono lasciarsi sfuggire questa occasione.”

Mostra fotografica “Cooperazione in campo. Il lavoro delle donne negli anni della grande trasformazione dell’agricoltura (1945-1980)

Il 9 marzo alle ore 18 – in occasione della Giornata internazionale della donna – inaugura a Bentivoglio (Bo) la mostra fotografica “Cooperazione in campo. Il lavoro delle donne negli anni della grande trasformazione dell’agricoltura (1945-1980)”. Le fotografie proposte restituiscono un’immagine poliedrica e in parte inedita del lavoro femminile in agricoltura, evidenziando continuità e persistenze nelle mansioni svolte dalle donne e un contatto pervasivo con l’ambiente rurale, la terra, i prodotti. Seguirà visita guidata.

A seguire aperitivo e dj set
Ingresso gratuito

Un progetto Unione Donne in Italia (Udi) di BolognaFondazione Ivano Barberini e Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio.

La mostra sarà visibile dal 9 marzo al 14 aprile 2024.

Presentazione del libro “Il Community Development nel Terzo Settore Italiano”

Il 22 febbraio 2024 alle ore 17.30 si terrà la presentazione del libro “Il Community Development nel Terzo Settore Italiano” (Edizioni FrancoAngeli). All’incontro sarà presente l’autore Michele Bianchi, consulente e ricercatore indipendente e Andrea Baldazzini, referente area Welfare e Terzo Settore di AICCON. Introduce Roberto Lippi, direttore Fondazione Barberini. Modera Bibì Bellini, open innovation manager Fondazione Barberini.

Il libro è scaricabile dall’Open Access Catalog dell’editore.

Per partecipare si prega di registrarsi online.

Premio Luciano Calanchi e Adriano Turrini 2024

Nuova edizione del Premio Luciano Calanchi e Adriano Turrini per la cultura cooperativa, organizzato da Legacoop Bologna, Fondazione Barberini e Fondazione Unipolis con il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna, il Comune di Bologna, la Regione Emilia-Romagna e l’Università di Bologna.

Nell’edizione 2024 – con scadenza il 15 settembre 2024 – sono previsti i seguenti premi:

Premio Tesi Magistrale: 3.000 euro
Premio Tesi di Dottorato: 5.000 euro
Premio Studi comparati per dottorandə che candidino ricerche in materia di cooperazione in ambito internazionale (anche extraeuropeo): 10.000 euro. Tale importo è incrementato di ulteriori 5.000 euro nel caso si preveda un periodo di soggiorno all’estero per lo svolgimento della ricerca.

Tutte le informazioni per la partecipazione nel sito nella pagina https://fondazionebarberini.it/premiocalanchiturrini/

Genere e lavoro tra public history e didattica della storia

13 dicembre 2023 ore 10 presso l’Aula B del Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università di Padova (via del Santo 28)

Saluti istituzionali: Katia Graziosi e Filippo Focardi

Intervengono: Eloisa Betti, Carlo De Maria, Elisabetta Serafini, Monica Di Barbora, Maura Grandi, Nicoletta Rolla, Pamela Giorgi, Alessandra Pescarolo, Stefano Bartolini.

Partecipano alla discussione: Francesca Betti, Lorena Cerasi, Francesco Cutolo, Tito Menzani, Francesco Pasquale, Mirco Romanato, Roberta Monetti e Delia Legittimo.

In collaborazione con: Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea e Progetto 2023 Terza Missione

Con il sostegno di: UDI Bologna – Unione Donne in Italia e Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali – MiC

Con il patrocinio di: Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università di Padova, Società Italiana delle Storiche – SIS, Società Italiana di Storia del Lavoro, Osservatorio Lavoro e Giustizia Sociale e Globale

Le colonie della Repubblica

Cooperazione e associazionismo femminile hanno organizzato e gestito colonie marine e montane per l’infanzia dal XIX secolo agli anni ’90 del Novecento. Questo evento organizzato da UDI Bologna e Fondazione Ivano Barberini ne valorizza le esperienze e le ricadute educative e sociali.

LE COLONIE DELLA REPUBBLICA
@Biblioteca Orlando Pezzoli, Via Battindarno 123, Bologna
10 novembre 2023, dalle 17:30 alle 19:00

PROGRAMMA

Saluti di:

  • Daniele Ara, Assessore alla Scuola e Agricoltura Comune di Bologna
  • Katia Graziosi, Presidente UDI Bologna
  • Elena Gaggioli, Presidente Quartiere Borgo Panigale – Reno

Interventi di:

  • Mirella D’Ascenzo, Professoressa Ordinaria, Università di Bologna
  • Marco Fincardi, Professore Ordinario, Università di Bologna
  • Eloisa Betti, Ricercatrice Università di Padova e Responsabile Archivio UDI Bologna
  • Lorena Cerasi, Responsabile Archivi Fondazione Ivano Barberini

I tre vincitori del premio alla memoria di Luciano Calanchi e Adriano Turrini

Marco Lomuscio, Antonietta Troisi e Stefano Tortorici sono i vincitori del premio alla memoria di Luciano Calanchi e Adriano Turrini promosso da Legacoop Bologna in collaborazione con Fondazione Ivano Barberini e Fondazione Unipolis, con il patrocinio del Comune e della Città Metropolitana di Bologna, della Regione Emilia-Romagna e dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

A Marco Lomuscio, 29 anni, originario di Monza e laureato all’Università di Trento, è stato consegnato un assegno di 5.000 euro per la sua tesi di dottorato “Going collective: Italian worker takeovers”, dedicata ai workers buyout (WBO), alle imprese in crisi salvate da cooperative fondate dai dipendenti.

A Stefano Tortorici, 27 anni, originario di Palermo e laureato all’Università di Bologna, è stato consegnato un assegno di 3.000 euro per la sua tesi di laurea magistrale “Piattaforme cooperative. Organizzazione del lavoro e democrazia radicale nel XXI secolo”.

Ad Antonietta Troisi, 28 anni, ricercatrice dell’Università di Bologna originaria di Siena, è stato consegnato un assegno di 15.000 euro per il suo progetto di ricerca internazionale comparata intitolato: “Le operazioni di Workers Buyout tra diritto cooperativo e diritto dell’insolvenza”.

“Il modo migliore per onorare la memoria di Adriano Turrini e Luciano Calanchi, due cooperatori appassionati capaci di coinvolgere tanti giovani nel movimento cooperativo, è guardare al futuro e rafforzare il rapporto con le giovani generazioni. I lavori che la giuria ha premiato guardano avanti, a nuovi ambiti di estremo interesse per la cooperazione e l’economia sociale – commenta Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna – Siamo al lavoro per il lancio della nuova edizione del premio che avrà sempre un focus sulle nuove forme di mutualismo, sulle connessioni internazionali e lo sviluppo sostenibile”.

I premi sono stati consegnanti nel corso di un evento pubblico ospitato nella nostra sala di Via Mentana a Bologna, al quale hanno partecipato il sindaco di Bologna Matteo Lepore; Simone Gamberini, Presidente Legacoop e Fondazione Barberini; Pierluigi Stefanini, Presidente di Fondazione Unipolis; Rita Ghedini, Presidente di Legacoop Bologna; Luigi Corvo ricercatore dell’Università Milano Bicocca e Ilaria Vesentini, giornalista e corrispondente dall’Emilia-Romagna per “Il Sole 24 Ore”.

La giuria che ha valutato i lavori è composta da: Simone Gamberini; Rita Ghedini; Pierluigi Stefanini; Gianpiero Calzolari; Maria Luisa Parmigiani; Roberto Lippi; Patrizia Battilani; Alberto Turrini; Pierluigi Morara; Ethel Frasinetti.