Visita guidata al Museo della Battaglia del Senio

Dal 1945 all’articolo 45 della Costituzione

Comprendere la guerra significa anche interrogarsi sulle sue conseguenze meno visibili: non solo battaglie e linee del fronte, ma paesaggi trasformati, comunità ferite, vite civili sconvolte. La visita al Museo della Battaglia del Senio offre proprio questo sguardo più ampio, restituendo la complessità di un territorio segnato dagli eventi bellici e dal contributo decisivo — spesso ignorato — di militari, partigiani e cittadini nella liberazione dal nazifascismo.

Il percorso museale si articola tra testimonianze storiche, oggetti, documenti e installazioni immersive, incluse le camere emozionali dedicate all’esperienza dei civili durante l’occupazione nazifascista. Un’occasione per rileggere il passato a partire dai luoghi in cui è accaduto, e per comprendere come la memoria collettiva continui a nutrire il presente democratico.

La visita rientra nel programma “Dal 1945 all’articolo 45 della Costituzione”, che esplora il rapporto fra storia resistenziale, ricostruzione civile e radici cooperative.

📅 28 novembre 2025, ore 9.30
📍 Museo della Battaglia del Senio – Piazza della Resistenza n. 2, Alfonsine (RA)
⏱ Durata stimata: circa 3 ore

Chiusura di fine anno

Si informa che la Fondazione Barberini e la sua biblioteca rimarranno chiuse al pubblico da mercoledì 24 dicembre a martedì 6 gennaio compresi.

 

Manifestazioni ricreative in un circolo ricreativo di consumo. C.A.R.I. Cooperativa Assistenza Ricreativa Infanzia. Bologna, 1963

Fondo Fotocoop / Fondazione Barberini

La democrazia delle donne. Presentazione del libro di Laura Orlandini

I Gruppi di Difesa della Donna nella costruzione della Repubblica (1943-1945)
25 novembre 2025, ore 17.30 – Fondazione Ivano Barberini, Via Mentana 2

Nell’ambito del percorso Dal 1945 all’articolo 45 della Costituzione, la Fondazione Barberini ospita oggi la presentazione del volume La democrazia delle donne di Laura Orlandini, dedicato al ruolo cruciale dei Gruppi di Difesa della Donna nella Resistenza e nella nascita della Repubblica. Una storia spesso rimasta nell’ombra, nonostante la sua capacità di intrecciare emancipazione, antifascismo e una precoce visione democratica del Paese che sarebbe venuto.

L’esperienza dei GDD – rete trasversale, coraggiosa e instancabile – mirava ad agire nella vita civile contro la violenza dell’occupazione nazifascista, sostenendo la lotta partigiana e promuovendo iniziative di protesta e solidarietà. Un contributo decisivo non solo alla Liberazione, ma anche ai processi culturali e politici che avrebbero condotto alla Costituzione repubblicana. In altre parole: un tassello fondamentale della nostra cittadinanza democratica (e ci si perdoni l’entusiasmo, ma certe storie continuano a mettere i brividi).

Intervengono:

  • Alba Piolanti, UDI Bologna

  • Laura Orlandini, autrice

  • Tito Menzani e Filippo Mattia Ferrara
    Modera Lorena Cerasi

L’iniziativa è promossa da Fondazione Barberini insieme a Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna, Circolo Cooperatori APS, con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Ragazze per sempre. Storie di donne nella Resistenza

  • Martedì 18 novembre – Ragazze per sempre. Storie di donne nella Resistenza un film di Giuseppe Masetti (2025)
    Introduce Davide Sparano
  • Dalle 17.30 alle 19.00
    Istituto Storico Parri
    Via Sant’Isaia 20 a Bologna
    Il filmato, della durata di 65′, si avvale dei materiali d’archivio conservati presso l’Istituto Storico della Resistenza di Ravenna, l’Istituto LUCE, l’AAMOD di Roma, intercalati da riprese sul campo nei paesaggi di memoria, intende portare lo spettatore a contatto con i sentimenti e le passioni civili che durante la guerra animarono le protagoniste dei Gruppi di Difesa della Donna e di assistenza ai Combattenti, maturando percorsi di emancipazione che avrebbero poi trovato seguito nella Costituzione repubblicana e nelle battaglie civili del dopoguerra.Scritto e diretto da Giuseppe Masetti, voce narrante di Elena Bucci (“Le Belle Bandiere”), riprese e post-produzione Biroke StudioUna testimonianza potente e necessaria, che restituisce voce e volto alle donne che fecero la Resistenza — e con essa, la nostra democrazia.In collaborazione con:Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e con il contributo di:Regione Emilia-Romagna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, ANPI Ravenna – Lugo – Faenza, SPI-CGIL Ravenna, CNA Ravenna, ANVCG e ANMIG Ravenna e Comune di Russi

Memoria in scena – Gustavo Trombetti, storia di un eroe invisibile

Due appuntamenti per ricordare la figura di Gustavo Trombetti, cooperatore (fondatore di CAMST), antifascista e uomo di straordinaria umanità, la cui vicenda personale intreccia la storia della cooperazione e quella della Liberazione.

Il racconto della sua vita prende forma attraverso un reading musicale tratto dall’opera “Di ferro e di fuoco” di Loriano Macchiavelli, Salvatore Alongi e Mauro Maggiorani, con l’adattamento di Marco Vignudelli.


📅 Martedì 11 novembre 2025, ore 20.00

Teatro Sociale di Piangipane – via Piangipane 153, Piangipane
Reading musicale: Gustavo Trombetti, storia di un eroe invisibile
Con Salvatore Alongi, Loriano Macchiavelli e Mauro Maggiorani.
Non mancheranno poi i mitici cappelletti del Sociale e le caldarroste di San Martino.

Evento promosso da Fondazione Ivano Barberini, Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna, Circolo dei Cooperatori APS, con il contributo di ANPI e dell’Archivio Fotografico dell’Istituto Storico della Resistenza di Ravenna.


📅 Sabato 15 novembre 2025, ore 16

Centro Civico Osteria Grande – Sala Soglia, via Broccoli 41, Osteria Grande (Castel San Pietro Terme)
Reading musicale dal vivo con:
🎸 Lorenzo Macchiavelli – chitarra elettrica e musiche originali
🎙️ Ilenia Burgio – voce narrante
🎭 Adattamento di Marco Vignudelli

Un pomeriggio per ricordare Trombetti, tra memoria e cooperazione, nel solco dei valori che lo ispirarono: libertà, solidarietà e lavoro condiviso.

Una produzione dell’associazione SpostaMenti, con il sostegno e la collaborazione di CAMST e delle realtà cooperative locali.

Al termine, caffè e biscotti offerti da CAMST.


Fondazione Barberini, insieme ai suoi partner, rinnova così il proprio impegno nel custodire e raccontare le storie di chi, con coraggio, ha contribuito a costruire la nostra democrazia.

Presentazione del libro La democrazia delle donne di Laura Orlandini

Venerdì 7 novembre 2025, ore 16.30 presso il Palazzo Sede Movimento Cooperativo (Sala Direzione – 2° piano, Via Faentina n.106 – Ravenna), la Fondazione Barberini, in collaborazione con la Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna e il Circolo Cooperatori APS, presenta il volume La democrazia delle donne. I Gruppi di Difesa della Donna nella costruzione della Repubblica (1943–1945) di Laura Orlandini.

L’autrice, ricercatrice dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Ravenna e provincia, dialogherà con Lorena Cerasi, documentalista della Fondazione Barberini.

Il libro racconta la straordinaria esperienza dei Gruppi di Difesa della Donna, realtà trasversale che durante la Resistenza unì donne di ogni estrazione nella lotta al nazifascismo e nella costruzione dei fondamenti democratici e civili della nuova Repubblica. Un capitolo poco esplorato ma decisivo nel cammino verso la piena cittadinanza femminile e nella definizione dell’Italia democratica del dopoguerra.

Evento a ingresso libero, con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Ci ha lasciato Giancarlo Pasquini

È morto oggi Giancarlo Pasquini. Aveva 88 anni. Nato a Bologna nel 1937, diplomato ragioniere inizia la sua carriera nel Movimento cooperativo nel 1956 come contabile, ricoprendo vari incarichi tecnico-amministrativi e dirigenziali in grandi cooperative e poi in LegacoopNazionale.
Dal 1975 al 1978 è stato presidente della Legacoop Bologna, dal 1978 al 1982 presidente della Legacoop Emilia-Romagna, tra il 1982 e il 1986 membro della Presidenza della LegacoopNazionale; direttore del CERPL dal 1986 al 1990, vice-presidente Fincooper dal 1990 al 1992; infine presidente della Lega Nazionale dal 1992; poi eletto al Senato nel 1996.
Inoltre è stato direttore generale di Granarolo S.p.A. dal 1986 al 1992.
Nel 2006 diventa Presidente del Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l’economia sociale oggi Fondazione Barberini.

Che carte abbiamo in mano?

Che carte abbiamo in mano?

Da Missione Clima di Bologna alla Cop 30 in corso a Belem

mercoledì 19 novembre 2025  dalle ore 09.00 alle ore 13
Sala Convegni Fondazione Barberini
Via Mentana, 2 Bologna

 

La crisi climatica provocata dalle attività umane è il banco di prova più impegnativo della nostra epoca. Guidati da Fabio Fantuzzi, facilitatore di Climate Fresk, saremo protagonisti di un laboratorio partecipato, per comprendere la complessità del fenomeno e per costruire attraverso scelte individuali, la necessaria responsabilità collettiva.

A fine mattinata in collegamento da Belem in Brasile un resoconto dei lavori della COP 30 a cura di Andrea Ghianda Responsabile comunicazione di ECCO, il think tank italiano per il clima.

 

Evento gratuito – Necessaria la prenotazione a questo link

 

PROGRAMMA 

 

Saluti introduttivi – Bibì Bellini Fondazione Barberini 

09.00-12.30 Laboratorio Climate Fresk a cura di Fabio Fantuzzi

12.30-13.00 In collegamento dalla COP 30 di Belem interviene Andrea Ghianda e risponde a domande dei presenti.

I 4 passi per costruire l’affresco collettivo 

  1. Riflessione:  per scoprire e collegare le carte e costruire insieme l’affresco.
  2. Creatività: per personalizzare e decorare il proprio affresco, creando spirito di squadra.
  3. Restituzione: per condividere le scoperte e consolidare le conoscenze.
  4. Debrief: per scambiare emozioni, idee e soluzioni concrete.

Evento gratuito – Necessaria la prenotazione a questo link

Per informazioni: 

Bibì Bellini 3452817692 – bibi.bellini[at]fondazionebarberini.it

 

Dal 1945 all’articolo 45 della Costituzione – Rassegna libraria e cinematografica

Al via una nuova rassegna — promossa da Fondazione Barberini, Istituto Storico Parri, Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna e Circolo Cooperatori, con il contributo della Regione Emilia-Romagna — propone un viaggio tra cinema e libri per ripercorrere le radici della democrazia e dell’economia cooperativa italiana, dal secondo dopoguerra all’articolo 45 della Costituzione.

Sei appuntamenti tra novembre e dicembre 2025, ospitati tra Fondazione Barberini (via Mentana 2) e Istituto Storico Parri (via Sant’Isaia 20), con la partecipazione di storici, autori e testimoni della memoria civile.

📅 Il programma

  • Martedì 4 novembre – Caccia tragica (1947) di Giuseppe De Santis
    Introduce Roberto Lippi
  • Martedì 11 novembreOra e sempre. Storie dalla Resistenza di Guido Ceroni (Danilo Montanari Editore, 2024)
    Ne discutono Tito Menzani, Agnese Portincasa, modera Filippo Mattia Ferrara

  • Martedì 18 novembreRagazze per sempre. Storie di donne nella Resistenza di Giuseppe Masetti (2025)
    Presenta Davide Sparano

  • Martedì 25 novembreLa democrazia delle donne di Laura Orlandini (Bologna University Press, 2025)
    Ne discutono Tito Menzani, Filippo Mattia Ferrara, modera Lorena Cerasi

  • Martedì 2 dicembreL’Agnese va a morire di Giuliano Montaldo (1976)
    Presenta Roberto Lippi

  • Martedì 9 dicembreL’Italia di Ivano Artioli (Danilo Montanari Editore, 2025)
    Ne discutono Enrico Verdolini, Lorena Cerasi, modera Tito Menzani

Ingresso libero.

La rassegna fa parte delle attività riconosciute dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri ETS e consente agli insegnanti partecipanti di ottenere attestato di frequenza valido ai fini della certificazione MIM.

Dal 1945 all’articolo 45 della Costituzione. Donne, Resistenza e Cooperazione

Prosegue a Ravenna il ciclo di iniziative “Dal 1945 all’articolo 45 della Costituzione”, promosso da Fondazione Ivano Barberini, Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna e Circolo dei Cooperatori APS, con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Un percorso di memoria e riflessione che, nell’80° anniversario della Liberazione, intreccia la storia della Resistenza con le radici della Cooperazione e i valori fondativi della nostra democrazia.

📍 Martedì 28 ottobre, ore 20
Sala Nullo Baldini – Palazzo sede Movimento Cooperativo Ravenna
Via Faentina 106, Ravenna

La serata prevede la proiezione del film “L’Agnese va a morire” (1976) di Giuliano Montaldo, tratto dall’omonimo romanzo di Renata Viganò.
La vicenda, ambientata nella pianura romagnola, racconta la presa di coscienza di un’umile lavandaia che, dopo l’arresto del marito da parte dei tedeschi, entra nella rete clandestina dei partigiani. Il film è un potente affresco della Resistenza civile e della forza silenziosa delle donne che contribuirono alla Liberazione.

La proiezione si collega idealmente alla mostra fotografica “Donne nella Resistenza Ravennate. Immagini dell’Archivio Fotografico dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Ravenna”, realizzata con la collaborazione del G.C. ANPI di Bagnacavallo.
L’esposizione, allestita presso lo stesso Palazzo sede del Movimento Cooperativo, rende omaggio alle tante giovani donne che, tra coraggio, militanza e sacrificio, diedero un contributo fondamentale alla lotta partigiana nel territorio ravennate.

📅 La mostra sarà visitabile fino al 18 novembre, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Un doppio appuntamento per riaffermare il valore della memoria come radice viva della cooperazione e dell’impegno democratico.