Mostra fotografica “Busti Maria”

Giovedi 4 maggio alle 19.00 inaugura negli spazi della Fondazione Barberini la mostra fotografica “Busti Maria”, progetto realizzato da Cristina Malcisi e Marco Bruscolini in collaborazione con Fondazione Barberini e Osteria dell’Orsa.

INAUGURAZIONE GIOVEDI 04.05.23 ORE 19.00
Con Special Dj set Farrapo
Mostra a cura di Laura Frasca
INGRESSO LIBERO

​La mostra sarà visitabile dal 04.05 al 08.05 in via Mentana 2, Bologna.

Per informazioni sulla mostra fotografica: https://lnkd.in/diFQKhmP

Lavoro, genere, consumi e fotografia

Il 10 maggio 2023 dalle ore 16.00 alle 19.00 la Fondazione Barberini – in collaborazione con l’Archivio UDI Bologna – presenta “Lavoro, genere, consumi e fotografia”, un’iniziativa realizzata all’interno dell’edizione 2023 di QUANTE STORIE NELLA STORIA, 22a settimana della didattica e dell’educazione al patrimonio in archivio.

Il coraggio di cambiare. Il welfare a Bologna negli anni settanta

Dal 18 aprile al 5 maggio 2023 è aperta al pubblico la mostra “Il coraggio di cambiare. Il welfare a Bologna negli anni settanta”, mostra documentaria organizzata dalla Rete Archivi del Presente che comprende i principali archivi regionali – Fondazione Barberini inclusa – coordinati dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia-Romagna.

Seminario Vinka Kitarovic 2023

Riprendono gli incontri 2023 del Seminario Vinka Kitarovic con “Fare storia del lavoro: tempo storico, biografie e memorie”, quattro appuntamenti per parlare di lavoro e sindacato, conflitto, genere, oralità e tempo storico. Si inizia il 16 marzo con “Lavoro e sindacato: un approccio di genere e biografico. A partire dal volume: Sindacaliste. La storia della Cgil e delle sue protagoniste (Bup, 2022)”. Il programma:

Saluti: Carlo De Maria (Direttore Centro studi e ricerche Renato Zangheri) e Jadranka Bentini (storica dell’arte, figlia di Vinka Kitarovic)
Introduce e modera: Eloisa Betti.
Intervengono le curatrici Maria Paola del Rossi (Università della Tuscia), Debora Migliucci (Archivio del Lavoro-Cgil Milano),
Ilaria Romeo (Archivio Cgil Nazionale).

Un’iniziativa promossa dal Centro Studi e Ricerche Renato Zangheri in collaborazione con UDI Bologna, Fondazione Duemila, Fondazione BarberiniClionet e il patrocinio di Sislav.

Archivi e memorie femminili tra cooperazione e agricoltura: il podcast

Il podcast nasce dalla collaborazione tra Unione Donne in Italia (Udi) di Bologna, Fondazione Ivano Barberini e Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio. Tematizza il lavoro femminile negli anni della grande trasformazione dell’agricoltura, con un focus privilegiato sul periodo compreso tra gli anni Cinquanta e Settanta. Un’attenzione particolare è riservata al rapporto tra donne e cooperazione, sia nel contesto prettamente agricolo, come nel caso delle cooperative fra braccianti, che nell’industria di trasformazione.

Disponibile su Spreaker all’indirizzo https://www.spreaker.com/user/meltingpod/archivi-e-memorie-femminili-tra-cooperaz

 

La storia della cooperativa La Proletaria è il primo volume della collana “Storia e Memoria”

La collana Storia e Memoria nasce senza alcun intento autocelebrativo, ma con l’intenzione di indagare il movimento cooperativo come idea partecipativa e sociale dell’economia, sancita dall’articolo 3 della nostra Costituzione, oltre che come “comunità di pratica” intergenerazionale.

Il volume “L’abitare condiviso. Storia della cooperativa La proletaria di Trezzo sull’Adda (1961-2021)”, magistralmente curato da Roberto Vitale, si mantiene in perfetto equilibrio tra stile divulgativo e rigore analitico e non si limita a restituire mezzo secolo di storia della cooperativa La proletaria, ma a collocarla, “attraverso un sapiente dosaggio degli ingredienti, nella storia locale, nazionale, e in quelle delle organizzazioni del movimento cooperativo”, come fa notare Mattia Granata nella prefazione.

Games, comics, cartoons e nuovi mercati

Con questo quinto volume della collana I Quaderni della Fondazione Barberini, dal titolo “Games, comics, cartoons e nuovi mercati” proviamo ad accendere un riflettore su alcuni segmenti di quel vasto mercato sovente riassunto con l’espressione Industrie Culturali Creative (ICC).

L’obiettivo della ricerca è duplice: da una parte conoscere meglio gli ambiti del gioco, videogioco, fumetto, animazione e relative connessioni transmediali; dall’altra comprenderne le potenzialità e definire le azioni da mettere in campo per sostenere le realtà cooperative operanti in tali ambiti. Si tratta pertanto di un lavoro che guarda a nuovi mercati in espansione e in controtendenza rispetto alla crisi che, a seguito della pandemia, ha interessato diverse filiere del settore culturale.

E’ disponibile online il secondo paper della collana Conversazioni

Da tempo sentiamo parlare di economia delle piattaforme e di concetti come sharing economy, gig economy e digital economy. In questa intervista abbiamo chiesto a Ivana Pais si aiutarci a fare chiarezza tra tipologie, modelli di business e di governance di questi ecosistemi in cui sfumano le distinzioni tra produttori e consumatori, tra lavoro retribuito e hobby.

Ivana Pais è professoressa ordinaria di Sociologia economica presso l’Università Cattolica di Milano. Da tempo svolge attività di ricerca sui temi dell’ economia collaborativa e del lavoro digitale. Numerose le sue pubblicazioni tra cui le più recenti “Crowdfunding: la via collaborativa all’imprenditorialità” con Paola Peretti e Chiara Spinelli e “Il tassello mancante. L’intervento organizzativo come leva strategica per la transizione tecnologica” con Anna Maria Ponzellini.

Il PDF del paper è disponibile per il download da questo link.

Quando i conti non tornano. Riconoscere, prevenire e contrastare la violenza economica

7 marzo 2023 alle 10.00 presso la sala conferenze della Fondazione Barberini Via Mentana 2, Bologna

Il workshop, realizzato da WeWorld in collaborazione con Emil Banca e Newton spa, vuole promuovere un confronto allargato tra le imprese che si sono interrogate sulla tematica della violenza economica e che, grazie a strategie di CSR e progetti sul territorio, sono sempre più protagoniste nella realizzazione di interventi virtuosi di inclusione ed empowerment femminile.

Parteciperanno rappresentanti aziendali del mondo della grande distribuzione, della moda e dei servizi.

Seguirà aperitivo di networking

 Evento gratuito 

DOPO L’ARRESTO DI MATTEO MESSINA DENARO. GLI SCENARI, LA POLITICA, IL CONTESTO MEDIATICO

Libera Bologna in collaborazione con la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e la Fondazione Barberini organizza l’incontro Dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro. Gli scenari, la politica, il contesto mediatico in programma per venerdì 24 febbraio 2023 alle 18.30 presso la nostra Sala Convegni di Via Mentana 2 – Bologna.

Sono trascorsi 20 giorni dall’arresto di Matteo Messina Denaro, capo di Cosa Nostra, latitante da 30 anni. L’arresto è stato raccontato da molti come un passo importantissimo per il contrasto all’organizzazione mafiosa siciliana e come un’attesa vittoria dello Stato, da altri è stato interpretato come il risultato di un disegno che vede il boss alla fine della sua carriera, e forse vita, sacrificato in nome di altre garanzie, nell’ambito di un accordo tra le parti.

I fatti ci dicono che Messina Denaro è stato arrestato a casa sua. Il procuratore De Lucia ha sottolineato come in questi anni il boss abbia goduto della “copertura di una fetta della borghesia”. Se questo avvenimento ci sembra un punto di svolta importante per la storia criminale e non del nostro Paese allora merita di essere indagato. Ci dice qualcosa dei legami tra apparati deviati dello stato e Cosa Nostra come qualcuno pensa? Come cambierà la stessa Cosa Nostra dopo l’arresto e la malattia di uno dei suoi esponenti più influenti?

Intervengono:

Enza Rando | Senatrice
Franca Imbergamo | Direzione Nazionale Antimafia
Giuseppe Pipitone | ilfattoquotidiano.it

Modera:

Andrea Giambartolomei | lavialibera