20 dicembre – Conferenza stampa “Unobianca.it. Materiali per un sito e una mostra”

Venerdi 20 dicembre alle ore 17.00 conferenza stampa “Unobianca.it. Materiali per un sito e una mostra” presso l’Archivio di Stato di Bologna. Intervengono:

Caterina Fontanella, Archivio di Stato di Bologna
Alberto Capolungo, Associazione Vittime della Uno bianca
Maurizio Matrone, responsabile del progetto Uno bianca
Enrico Fornaroli, Accademia di Belle Arti di Bologna
Mauro Luccarini, artista, grafico e web designer

Sarà esposta una selezione di documenti sulla Uno bianca conservati dall’Archivio di Stato di Bologna

Dal 12 dicembre – Mostra documentale “Impazzire di Guerra”

Dal 12 dicembre 2024 al 18 gennaio 2025 presso il Quadiportico “Ex Roncati” in via S. Isaia 90 a Bologna sarà visitabile la mostra documentale “Impazzire di guerra. Storie di ricoverati al “Roncati” durante la Prima guerra mondiale attraverso i materiali del fondo archivistico dell’ex ospedale psichiatrico”.

Inaugurazione il 12 dicembre alle ore 17.00.

10 dicembre – La cooperativa sociale Giotto

Martedi 10 dicembre alle ore 17.30 nella sala di Via Mentana appuntamento con la presentazione del libro “La cooperativa sociale Giotto. Un normalità eccezionale”. Partecipano l’autrice Vera Zamagni, Nicola Boscoletto della cooperativa Giotto, Tito Menzani dell’Università di Bologna e Francesco Bernardi founder di Illumia.  Conduce Roberto Lippi direttore della Fondazione Barberini.

2 dicembre – Femminile plurale

Lunedi 2 dicembre dalle ore 14.30 presso la nostra sede di Via Mentana 2 a Bologna si terrà il workshop “Femminile plurale. Il ruolo delle donne nel movimento cooperativo: ieri, oggi, domani“.

Programma

  • Eloisa Betti (Università di Padova e Archivio UDI Bologna), Lavoro femminile e cooperazione in agricoltura nel trentennio glorioso tra fonti e public history.
  • Anna Pellegrino (Università di Bologna), Socie, commesse, amministratrici. Fonti e metodi per una storia della cooperazione al femminile. Il caso di Unicoop Tirreno
  • Tito Menzani (Università di Bologna), Laura Orlandini (Isrec Ravenna), Le cooperatrici romagnole. Note su una recente pubblicazione
  • Lorena Cerasi (Fondazione Barberini), Le fonti per una storia di genere della cooperazione
  • Annalisa Casino (Legacoop), Le pari opportunità nelle imprese cooperative: riflessioni sulle buone pratiche

Con il contributo della Regione Emilia-Romagna

3 dicembre – Laboratorio di manutenzione della speranza

“Quando le storie su cui si basa una società non corrispondono alla situazione reale, possono diventare limitanti, fino a mettere la sopravvivenza a rischio.
È proprio questo che sta succedendo”.

David Korten, The great turning

In questo laboratorio vi introdurremo a tre Storie che caratterizzano il nostro tempo:

  • il business as usual
  • il collasso 
  • la grande svolta. 

Attraverso questi tre scenari, faciliteremo uno spazio in cui riflettere sull’impatto che tali prospettive hanno su di noi e sul nostro impegno ad agire. Dopodichè proveremo insieme a cartografare i diversi percorsi possibili per affrontare il futuro senza perdere la speranza: per affinare la nostra capacità di agire, nonostante tutto.

Nota benequesto momento è il primo di 5 incontri gratuiti per max 30 persone dal titolo Il lavoro che riconnette e  che proseguiranno nel mese di gennaio. 

SALVA LA DATA 

24 e 25 gennaio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
con pausa pranzo insieme per chi vuole

Si tratta di un Percorso Unico con una sua coerenza e struttura interna ed è pertanto  indispensabile partecipare a tutti i laboratori per cogliere a pieno i nessi della proposta.

> Prenota il tuo posto per i 5 laboratori

Programma martedì 3 dicembre 2024

Ore 18.00 – 19.00 Le tre storie del nostro tempo che ci fanno agire.Ore 19.00 – 20.30 Laboratorio di Manutenzione della Speranza Ore 20.30 – 21.00 Verso Il lavoro che riconnette  

Il lavoro che riconnette
Il “Lavoro che riconnette” di Joanna Macy è una metodologia trasformativa per affrontare crisi ambientali, sociali ed esistenziali attraverso un approccio che combina consapevolezza, interconnessione e azione attraverso  quattro passaggi fondamentali che saranno toccati nelle due giornate di gennaio.

Laboratori a cura di:
Polly Redpath – Facilitatrice e attivista in Extinction Rebellion
Pietro Corazza – Ricercatore Università di Bologna, attivista in Extinction Rebellion

Programma venerdì 24 Gennaio   

Ore 10.00 – 13.00: Introduzione & Laboratorio sulla gratitudine 

Ore 13.00 – 15.00: Pausa pranzo (insieme per chi vuole) 

Ore 15.00 – 18.00: Laboratorio ‘Onorare il dolore del mondo’ 

Cosa faremo:

  • Proveremo a coltivare un senso di riconoscenza per la vita e il mondo che ci circonda per vedere anche ciò che di positivo esiste già
  • Permetteremo a noi stessi di sentire il dolore e le sofferenze connesse alle crisi globali per cercare una migliore connessione con il pianeta e con gli altri

Programma sabato 25 Gennaio

Ore 10.00 – 13.00: Laboratorio ‘Vedere con nuovi occhi’

Ore 13.00 – 15.00: Pausa pranzo (insieme per chi vuole) 

Ore 15.00 – 18.00: Laboratorio ‘Andare avanti’

Cosa faremo:

  • Proveremo a cambiare prospettiva per comprendere la nostra interdipendenza con tutte le forme di vita e capiremo gli impatti di ogni nostra azione.
  • Tradurremo la consapevolezza acquisita in azioni concrete, partecipando al cambiamento attraverso iniziative centrate su valori di sostenibilità e giustizia.

> Prenota il tuo posto per i 5 laboratori

Per informazioni: 

Bibì Bellini 3452817692 – bibi.bellini[at]fondazionebarberini.it

Piccola bibliografia per chi vuole cominciare

  • Chris Johnstone, Joanna Macy (2021) Speranza attiva – Per un attivismo consapevole e nonviolento, in grado di far crescere la coscienza e arginare il degrado del Pianeta. Terra Nuova/EditpressStevens, R. & Servigne, P. (2021). Convivere con la catastrofe. Piccolo manuale di collassologia. Treccani Libri.
  • Bendell, J. (2023). Breaking Together. Schumacher Good Works Scaricabile gratis qui:https://jembendell.com/2023/07/10/breaking-together-for-free-and-my-launch-speech/