L’alba dentro l’imbrunire: workshop sulle comunità energetiche cooperative

A Bologna un confronto su scenari, alleanze e strumenti per far crescere una nuova generazione di cooperative energetiche

In un tempo segnato da crisi climatiche, energetiche, geopolitiche e sociali, parlare di “alba dentro l’imbrunire” può sembrare una formula azzardata. Eppure il titolo del workshop in programma martedì 9 giugno 2026,  a partire dalle ore 14.30, nella sede di Fondazione Ivano Barberini, in via Mentana 2 a Bologna, indica con precisione il senso dell’incontro: riconoscere il buio delle grandi crisi senza rinunciare a organizzare gli spiragli di futuro.

L’alba evocata è quella delle Comunità Energetiche Rinnovabili e di una nuova stagione della cooperazione energetica: non solo innovazione tecnica, ma possibilità concreta di trasformare la transizione in partecipazione, i consumatori in soggetti attivi, l’energia in bene condiviso, i territori in comunità capaci di costruire futuro.

Il workshop, intitolato “L’alba dentro l’imbrunire. Dal crepuscolo dell’energia centralizzata all’energia condivisa delle comunità energetiche”, nasce con l’obiettivo di contribuire a far crescere una nuova genia di cooperative capaci di operare nella transizione energetica con competenze tecniche, solidità economica, radicamento territoriale e governance democratica.

Ad aprire i lavori saranno Roberto Lippi, direttore della Fondazione Barberini, Simone Gamberini, presidente di Legacoop, e Aldo Soldi, presidente di Banca Etica.

Il cuore dell’iniziativa sarà affidato a due panel pensati per restituire la ricchezza e la complessità del tema attraverso una vera polifonia di voci: ricerca, finanza etica, rappresentanza sociale, istituzioni, movimento cooperativo, università e competenze operative.

Il primo panel, “Scenari & visioni”, metterà a fuoco il quadro strategico della transizione energetica e il ruolo che la cooperazione può svolgere nel superamento dei modelli centralizzati. Interverranno Paola Bellotti di Coopfond, Sergio Oliviero del Politecnico di Torino, Paolo Pirani del CNEL, Francesca Ottolenghi di Legacoop e Serena Rugiero della Fondazione Di Vittorio. Modera Giorgio Nanni, dell’Ufficio Ambiente-Energia di Legacoop.

Il secondo panel, “Alleanze e strumenti per una transizione giusta”, entrerà nel terreno delle condizioni concrete: finanza, lavoro, progettazione, competenze, modelli organizzativi e strumenti cooperativi. Ne discuteranno Paolo Vierucci di Banca Etica, Simona Fabiani della CGIL, Chiara Franceschini di Innovacoop, Marco Raugi dell’Università di Pisa e Gabriella De Maio dell’Università di Napoli Federico II. Modera Bibi Bellini, Open Innovation Manager della Fondazione Barberini.

Ogni panel prevederà interventi dal pubblico formato anche da rappresentanti delle comunità energetiche, aderenti e non a Legacoop, per favorire anche qui il confronto più aperto possibile.