Editoria 2022

Editoria

La Fondazione Ivano Barberini pubblica le sue ricerche in due collane editoriali sulla cooperazione, sui Quaderni della Fondazione e su una rivista. Il Centro, nel 2000, ha promosso la nascita di una collana sulla cooperazione dal titolo “Storia e studi cooperativi” pubblicata presso l’editore il Mulino; nel 2007 ha avviato la collana "Esperienze ed immagini cooperative" pubblicata con CLUEB.

I Quaderni della Fondazione Barberini

I quaderni della Fondazione Barberini nascono con l’intento di indagare o approfondire, di accendere un riflettore o perlustrare un tema o un aspetto del nostro vivere civile. Come nella tradizione dei “quaderni” non ci sarà periodicità ferrea, ma ferrea e ostinata sarà la volontà di guardare con curiosità il mondo che cambia. Provando a fare la nostra parte per cambiarlo in meglio. Il baricentro delle riflessioni sarà cooperativo, ma senza preclusioni e settarismi e permeabile a contributi e ibridazioni. Strumenti quindi di ricerca, discussione e confronto aperto per continuare a “cercare ancora” fino a farlo diventare programma di lavoro.


Next Housing. Evidenze, strumenti e modelli di offerta

Il disagio abitativo sovente viene affrontato dal versante strutturale dell’immobile: dimensione degli ambienti, distribuzione degli spazi, qualità costruttiva, oppure sul piano economico e quindi sulle difficoltà di sostenere le spese legate al pagamento del canone di locazione.

Tuttavia, per meglio comprendere le condizioni in cui versano le famiglie e i bisogni che esprimono, occorre allargare questo sguardo e prendere in considerazione anche altre tipologie di criticità e “debolezze”. NomismaCoopfondLegacoop Abitanti e FinAbita hanno scattato una fotografia delle famiglie attraverso un’indagine campionaria rappresentativa della popolazione italiana, che ha evidenziato tre differenti tipologie di debolezze: si va dalla “debolezza economica”, alla “debolezza abitativa”, fino alla “debolezza sociale”. Tre tipologie di debolezze che manifestano dunque criticità ed esigenze abitative a cui l’offerta cooperativa vuole cercare di dare nuove risposte.

Finanziarie Regionali e Cooperazione. Mappe, leggi e prospettive.

Cosa sono le Finanziarie Regionali e che che nesso c’è tra il mondo cooperativo e queste istituzioni aderenti all’Associazione Nazionale Finanziarie Regionali (A.N.FI.R.)?
La ricerca sulle Finanziarie Regionali condotta dalla Fondazione Barberini su incarico di Coopfond, prova a rispondere a queste domande attraverso una ricognizione nazionale di questi enti di diritto privato ma a finalità pubblica che, come la cooperazione, si prodigano per lo sviluppo delle comunità cercando di coniugare conto economico e prosperità diffusa. Valore economico e capitale sociale.
Come dice Simone Gamberini, direttore di Coopfond, nella prefazione al volume “entrambi gli ecosistemi, sono mission oriented. Sia la cooperazione, nelle varie articolazioni in cui si esprime, che le Finanziarie Regionali hanno a cuore l’impatto che la loro azione determina sui territori e sulle persone che lo abitano.”


Collana Storie e Studi Cooperativi

A cinquant'anni dalla ricostruzione del movimento cooperativo, il Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l'economia sociale ha dato vita alla collana "Storia e studi cooperativi", edita dalla casa editrice Il Mulino, per favorire la lettura complessiva della storia e della presenza cooperativa nei vari settori dell'economia e della società. In questa pagina sono mostrati solo gli ultimi titoli, il catalogo completo è disponibile a questo link.


Parole chiave per l'impresa cooperativa del futuro

a cura di Andrea Bernardi e Salvatore Monni
Società Editrice Il Mulino, Bologna, 2019

Questo libro si rivolge sia agli esperti di cooperazione, sia ai neofiti. Agli uni propone spunti di riflessione affiancando le parole chiave inusuali ai tradizionali temi del settore, agli altri offre uno strumento anello per avvicinarsi al variegato e vasto mondo delle imprese cooperative. Gli uni e gli altri, leggendo questa raccolta di brevi saggi organizzati dalla A alla Z, potranno riflettere sulle sfide che attendono questa istituzione e sulle parole chiave dell'impresa cooperativa del futuro.

Acquistando i volumi della collana “Storia e studi cooperativi” tramite il modulo d’ordine presente sul sito www.cooperazione. net si ha uno sconto del 5% sul prezzo di copertina.

Ultima uscita

Parola chiave per l'impresa cooperativa

Prezzo speciale € 18,05
anzicchè € 19

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Collana Esperienze ed Immagini della Cooperazione

Il Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l'economia sociale, ha dato vita nel 2007 alla collana "Esperienze ed immagini cooperative" per rispondere all'esigenza di valorizzare e diffondere la cultura cooperativa attraverso le testimonianze di quanti hanno contribuito alla crescita economica e sociale della cooperazione, consentendole di essere oggi protagonista nello sviluppo del nostro paese. In questa pagina sono mostrati solo gli ultimi titoli, il catalogo completo è disponibile a questo link.


Verenin Grazia. Patriota e cooperatore

di Tito Menzani
Clueb, Bologna, 2020

Verenin Grazia (1898-1972) è stato un politico, un partigiano e un cooperatore italiano. Dopo alcuni trascorsi giovanili anarchici, aderì al socialismo e nel corso della seconda guerra mondiale ebbe un ruolo di primo piano nell’attività resistenziale, diventando vicecommissario politico nel Comando unico militare Emilia-Romagna (Cumer) e assumendo la segreteria del Cln regionale. Dopo la Liberazione fu deputato all’Assemblea costituente e poi parlamentare, fra le fila del Psi, ma soprattutto fu un dirigente di spicco della ricostituita Lega nazionale delle cooperative e mutue. Infatti, finita la guerra di Liberazione, l’Italia si avviava verso una ricostruzione morale e materiale, che – fra gli altri aspetti – prevedeva il rilancio di un movimento cooperativo che il fascismo aveva prima vessato e poi controllato. Grazia fu uno di coloro che si adoperarono per la rifioritura della cooperazione e per il ripristino di strutture democratiche in grado di dare adeguata rappresentanza al movimento. A trent’anni esatti dal versamento dell’archivio di Grazia presso il Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l’economia sociale, questo libro ne ricostruisce la biografia.

Acquistando i volumi della collana “Storia e studi cooperativi” tramite il modulo d’ordine presente sul sito www.cooperazione. net si ha uno sconto del 5% sul prezzo di copertina.

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Verenin Grazia. Patriota e cooperatore

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Pubblicazioni promosse dalla Fondazione Barberini

 

Cultura della crisi
La politica e il tramonto dello Stato imprenditore (1972-1992)

Mattia Granata
Rubbettino, 2012

Questo è un paese affondato nella parola "crisi" come in un mare mosso, periodicamente è costretto a immergerci la testa fin quasi ad affogare, poi le correnti e i venti permettono di prendere fiato illudendosi di essere in salvo, in attesa dell'arrivo di una prossima onda. Il libro ricostruisce sulla base dei documenti delle commissioni parlamentari, ministeriali, scientifiche, il dibattito che accompagnava la traiettoria di declino del sistema di economia pubblica italiana. Lo studio considera la parabola discendente delle partecipazioni statali, dal manifestarsi della crisi, al principio degli anni settanta, fino alla repentina privatizzazione, nel pieno della crisi istituzionale italiana, all'inizio degli anni novanta. La ripetitività degli argomenti, la fatale sterilità delle visioni di politici e tecnici, l'incapacità delle istituzioni di mutare il corso degli eventi, non possono che condurre ad una precisa lettura della storia italiana di questi decenni, e pure degli eventi più recenti.

Prima di Rochdale
Dal «cooperativismo» alla «cooperazione»

Antonio Zanotti
Rubettino, 2019

Oggi si valuta che un miliardo e trecento milioni di persone siano socie di cooperative nel mondo, ma nei libri di economia, l'impresa cooperativa risulta una missing organization. Eppure per tutto il Diciannovesimo secolo la cooperazione fu un tema centrale di studio per l'emancipazione delle classi lavoratrici. Com'è stata possibile questa trasformazione d'interesse? L'Autore cerca di andare all'origine del pensiero cooperativistico che interessò un vasto numero di riformatori che continuano a essere definiti come Socialisti Utopisti, sostenitori di un sistema alternativo al capitalismo, fatto di piccole comunità autosufficienti, dove la concorrenza era bandita perché foriera di crisi e povertà. Scopo finale era la massima felicità per il maggior numero di persone. Entro la prima metà del Diciannovesimo secolo questo programma era già scomparso e il 'cooperativismo' fu sostituito dalla 'cooperazione' intesa come un'impresa diretta dai soci lavoratori e non dai capitalisti. Centro della ricerca è questa trasformazione da comunità a impresa e quanto possa essere importante la riscoperta della dimensione utopistica per evitare che si perda ogni connotato alternativo all'impresa capitalistica. Prefazione di Alberto Zevi.

John Stuart Mill e l'utopia cooperativa

Antonio Zanotti
Homeless Book, 2020

Durante il XIX secolo, riformatori e economisti discussero ampiamente se un sistema economico composto in prevalenza da imprese cooperative, potesse essere migliore di quello capitalistico. John Stuart Mill fu uno dei principali sostenitori del sistema cooperativo, pur riconsentendo che un capitalismo, opportunamente riformato, presentasse ancora molti vantaggi. Gli economisti hanno frequentemente ignorato queste proposte di Mill, ancorché in tempi recenti ne sia stata riproposta la lettura. Al contrario, gli studiosi di scienze politiche, hanno sempre tenuto in conto questo aspetto, ma chiedendosi se esso fosse una rappresentazione di un sistema socialista. L'Autore ripropone una lettura delle opere di Mill, dove la questione cooperativa è al centro della sua Utopia: l'avvento dello Stato Stazionario. Una situazione che propone il superamento del capitalismo, ma non assimilabile al socialismo: una soluzione ibrida.

Collana QUADERNI
Oltre alle collane editoriali, la Fondazione pubblica dal 2012 i suoi Quaderni, dedicati ai temi della vita cooperativa. I Quaderni presentano i risultati dell’attività di ricerca svolta dalla Fondazione Ivano Barberini (report, rapporti finali, tesi). Inoltre riportano i risultati delle iniziative culturali svolte (atti di convegni, premesse teoriche alla base dei seminari) e sono l’output finale delle iniziative proposte (saggi, vademecum).

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Anni precedenti


 

La rivista della Fondazione

Sono stati sino ad oggi pubblicati 40 numeri della Rivista della Fondazione
sotto forma di blog pubblicato sul sito della Fondazione.